Descrizione
In questa sezione sono disponibili le informazione relative agli Organi di indirizzo politico-amministrativo, ai sensi dell'articolo 13, comma 1 lettera a) e all'articolo 14 del Decreto Legislativo n. 33 del 14 marzo 2013.
I dati suindicati si pubblicano entro tre mesi dalla elezione o dalla nomina e per i tre anni successivi dalla cessazione del mandato o dell'incarico dei soggetti, salve le informazioni concernenti la situazione patrimoniale e, ove consentita, la dichiarazione del coniuge non separato e dei parenti entro il secondo grado, che vengono pubblicate fino alla cessazione dell'incarico o del mandato. Decorso il termine di pubblicazione ai sensi del presente comma le informazioni e i dati concernenti la situazione patrimoniale non vengono trasferiti nelle sezioni di archivio
Normativa
- ANAC - Linee guida recanti indicazioni sull’attuazione dell’articolo 14 del decreto legislativo33/2013, come modificato dall’art. 13 del d.lgs. 97/2016 - Determinazione n. 241 del 08/03/2017
- ANAC - Delibera n. 144/2014 Obblighi di pubblicazione concernenti gli organi di indirizzo politico nelle pubbliche amministrazioni
- ANAC - Delibera n. 66/2013 - in tema di Applicazione del regime sanzionatorio per la violazione di specifici obblighi di trasparenza (art. 47 del d.lgs n. 33/2013)
- Legge 5 luglio 1982, n. 441 Disposizioni per la pubblicita' della situazione patrimoniale di titolari di cariche elettive e di cariche direttive di alcuni enti.
Relazioni di inizio mandato
Relazioni di fine mandato
La relazione di fine mandato del Sindaco deve essere predisposta e sottoscritta dal sindaco non oltre il novantesimo giorno antecedente la data di scadenza del mandato.
Nella prima parte del documento sono riportati i dati generali su popolazione, organi politici, struttura organizzativa, eventuali condizioni di commissariamento, dissesto o predissesto finanziario, al posizionamento rispetto ai parametri di deficitarietà strutturale.
Nella seconda parte devono essere indicati gli atti normativi modificati (statuto, regolamenti), la politica tributaria adottata (Ici/Imu, addizionale Irpef, prelievo sui rifiuti e relativo tasso di copertura); va inoltre riportato il sistema dei controlli interni, dettagliando strumenti, metodologie, organi e uffici coinvolti.
La terza parte descrive la situazione economico finanziaria effettiva dell'ente, gli equilibri, la gestione di competenza, il fondo cassa, il risultato di amministrazione e il suo utilizzo, con evidenza per i residui, la loro gestione e l'anzianità. Vanno inoltre riportate le indicazioni in merito al rispetto del Patto di stabilità, all'indebitamento, al conto del patrimonio e al conto economico, al riconoscimento di debiti fuori bilancio, alla spesa di personale. Inoltre, devono essere indicati i rilievi della Corte dei conti e dell'organo di revisione e le azioni intraprese per il contenimento della spesa. L'ultima parte riguarda, infine, gli organismi controllati.